Palanesima, rinascita dopo 30 anni: un nuovo polo sportivo per Catania e una greenway che collegherà i quartieri

Dopo oltre trent’anni di abbandono, il Palanesima si prepara finalmente a rinascere. La conclusione dei lavori è prevista per dicembre 2026, ma — come ha annunciato il sindaco Enrico Trantino durante un sopralluogo con la stampa — il cantiere sta procedendo in anticipo rispetto ai tempi stabiliti.

L’intervento, atteso da anni dai cittadini e dal mondo sportivo catanese, ha l’obiettivo di restituire alla città non solo un impianto moderno, ma un vero e proprio polo sportivo multifunzionale. Il nuovo Palanesima sarà infatti in grado di ospitare competizioni nazionali di diverse discipline — dal calcio a 5 al tennis, dall’arrampicata sportiva allo skateboard fino al bikepump — integrandosi con le piscine comunali e gli altri impianti presenti nel quartiere.

L’intento è quello di aprire lo sport alla città, offrendo spazi per eventi, attività giovanili e percorsi inclusivi. La fruibilità dell’impianto sarà inoltre potenziata dal collegamento con la metropolitana, che garantirà una mobilità sostenibile e un rapido accesso all’area.

Ma il progetto va oltre il solo Palanesima. L’amministrazione comunale ha infatti previsto la riqualificazione dell’ex tracciato della Circumetnea, destinato a trasformarsi in una greenway urbana. Grazie ai 5 milioni di euro stanziati nell’ambito del programma FESR 2021–2027 — in attesa della delega regionale tramite il FUA — sarà possibile creare un percorso ciclabile e pedonale che collegherà il Borgo a Piano Tavola e Misterbianco. In quest’ultimo territorio, i lavori di rimozione dei binari sono già iniziati, segnando il primo passo verso la realizzazione della nuova infrastruttura verde.

Il Palanesima e la greenway si candidano così a diventare due simboli della nuova rigenerazione urbana di Catania: segni concreti di ripartenza, sostenibilità e visione strategica per il territorio. Gli spazi che un tempo versavano nel degrado si trasformeranno in luoghi di aggregazione e vitalità per tutti i cittadini.

È in valutazione anche la creazione di un sistema di connessione diretta con la metropolitana, per garantire un accesso sicuro e migliorare l’efficienza del quartiere, che potrà così ospitare eventi sportivi di ogni genere e grandi concerti. La struttura, originariamente realizzata per le Universiadi e poi abbandonata al vandalismo, sarà restituita alla città come spazio vivo e funzionale.

Il sopralluogo ha permesso inoltre di fare il punto sugli altri interventi programmati nell’area, finanziati con risorse extra bilancio (senza oneri per il Comune): aree per arrampicata, skatepark, bike pump track, una stradina pedonale di collegamento tra il parcheggio scambiatore e l’accesso ai campi di calcio; la riqualificazione delle palestre e della piscina comunale; un playground nell’ambito del programma nazionale “Sport Illumina” in un’area finora incolta; percorsi dedicati alla mobilità dolce e ciclopedonale con parcheggi per bici presso le principali stazioni, per collegare Catania a Misterbianco e Belpasso sul sedime dismesso della Circumetnea; opere stradali di collegamento tra i vari impianti.

Il costo complessivo degli interventi nell’area di Nesima supera i 33 milioni di euro.

Abbiamo recuperato questo ambiente con determinazione ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino per dimostrare che non esistono terre di nessuno, ma parti di città che vogliono rinascere.
I lavori, che si concluderanno entro dicembre 2026, procedono secondo il cronoprogramma — anzi, con qualche giorno di anticipo. “Restano solo alcuni piccoli dettagli da definire,” ha aggiunto, “come la posizione dei monitor e la verifica dell’acustica, per valutare la migliore resa in occasione dei concerti.

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